Archivi del mese: dicembre 2008

Merry Xmas!

Buon Natale a tutti in una giornata in cui la luce del sole battaglia con le nuvole, in cui i raggi  a volte riescono a filtrare e si riflettono sui fiocchi di neve che cadono.
Buon Natale da quassù, Buon Natale con il sorriso.

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Stand-by

Strange feelings.

Un nuovo lavoro appena cominciato. L’idea che le prossime settimane saranno abbastanza stancanti. I due ultimi giorni “off” passati in casa a cercare di contenere l’influenza, nonostante – specialmente oggi – una giornata splendida condita dai 20erotti cm di neve caduti ieri. Fase di stand-by quindi, in cui la montagna e il relax vacanziero hanno ceduto – solo leggermente – il passo all’idea che mò mi tocca anche lavorare, e che per alcune settimane sarà un discreto sbattimento.

Ma rimane impagabile la splendida sensazione ogni volta che apro gli scuri o guardo fuori dalla finestra. O ancora, è incredibile tornare a casa dopo la chiusura del ristorante, camminando in mezzo alla strada, in una quiete magica, con la luna piena che in questi giorni rischiarava quasi a giorno il bianco delle montagne tutto intorno.

Non mi resta che rimettermi in sesto, plein forme, e adottare uno stile di vita che potrebbe essere il seguente:

sveglia ore 9
snowboard 10:30-13:30
doccia e pranzo, siesta
lavoro 16-01
dormireeeeeeeeeeee

e nel frattempo… 2 serate, neanche un piatto o bicchiere rotto, e mance consistenti! 😉

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Bianco ovatta

Neve, fino a poco fa.
Ora il bianco ovatta tutto, la terra e l’aria, e favorisce uno stato di inerzia cui cerco di abituarmi. Strano stare fermi senza far nulla. Strano, bello, riprendere possesso del proprio tempo, dover decidere come utilizzarlo – anche se alla fine si finisce per non fare granchè. Presto sarà il momento di cominciare il nuovo lavoro, ma nel frattempo approfitto di questo stato di pausa, di limbo, e cerco di capirlo.
Mi piace quello che mi circonda. Spesso sorrisi, quasi sempre saluti e cenni di buongiorno incrociandosi per strada, bambini felici che giocano nella neve e per strada.
Mi piace l’idea che siano le persone a dominare i propri ritmi di vita e non il contrario.
Se si tratta solo di un’impressione sarà il tempo a deciderlo. Se, appena si comincerà a lavorare, o quando arriveranno le orde di turisti da mezza europa, questa sensazione svanirà “come neve al sole”… Chissà.

Ps: e domani in ogni caso…. TUTTI IN FRESCAAAAAAAAAAAAAAA!!! 🙂

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Soleeee! Primo freeride… e primi commenti

Domenica di sole e prima uscita in neve fresca!
Bello il risveglio, in una domenica mattina quieta e azzurra, risalendo il paese per arrivare agli impianti di Medran. Dopo aver smollato mezzo stipendio per lo skipass annuale, è il momento di testare piste, FUORIPISTA e soprattutto ginocchio operato da poco. Si sale di brutto, la prima ovovia porta già in quota, e con la seconda ritornare fino giù in paese è lunga!
L’impatto è davvero buono: un comprensorio immenso, te ne rendi conto dopo un pò, una serie interminabile di fuoripista belli e sicuri, e – dopo le prime due run con calma, per riprendere confidenza con il mezzo – una massa di powder fenomenale. Peso indietro, belli svegli, che quando cadi – perchè prima o poi cadi – rialzarsi prima di affogare è una bella impresa!
Arrivo anche fino al Mont Fort, a quota 3300, e la vista è eccezionale, cime innevate ovunque!
I buoni propositi di stare tranquillo e non sforzare il ginocchio se ne sono andati dopo aver verificato che non dava problemi, e quindi via di neve fresca, canaloni, & co!
Risultato: sono a casa stanco morto! 🙂

Altra carrellata di foto, sicuramente più decenti delle precedenti, a fine post.

Passiamo però alle note dolenti. Una su tutte: l’andazzo serale!
Ieri esco per qualche ora con gli altri ragazzi, direzione pub MontFort, e in mezz’ora ci saranno state tre baruffe, tra inglesi ecc sbronzi e senzapalle. Me la svigno presto, abbastanza smaronato, e tornando a casa sembra di essere in Piazza Verdi, o in certe zone di Londra al venerdì sera. Gente molesta, un gruppo di ragazzi e ragazze che rompe le palle a una tipa in macchina… ohhhhhhhh ma se dovevate venire a rompere i coglioni non potevate starvene nel vostro buco di culo di città?! ma dimmi te…
Risultato: penso che cercherò locali più easy, e soprattutto spero che durante la settimana la situazione sia più vivibile. In ogni caso io la sera lavorerò, e quindi che vadano tutti… :-)!!!

si sale!

si sale!

al risveglio, la strada sopra la casa, verso valle

al risveglio, la strada sopra la casa, verso valle

mmmm... e mò n'do vado?

mmmm... e mò n'do vado?

-)

gente strana questi inglesi... 'zo è carnevale?! 🙂

e tutta la montagna intorno a Verbier

tutta la montagna intorno a Verbier

la valle di Bagnes vista dall'alto...

e la valle di Bagnes vista dall'alto...

uff... ma uno chalet così tutto per me no?!

uff... ma uno chalet così tutto per me no?!

saluti dal Mont Fort!!!

saluti dal Mont Fort!!!

ora di tornare a valle... Verbier ore 12!

ora di tornare a valle... Verbier a dritta!

WEEEEEENNNNNDDDDDDDDDDYYYYYYYYYYYYYYYYY!!!!!!!!!

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Bienvenue à Verbier

Nei prossimi giorni mi toccherà cambiare la foto della testata del blog. Le desolate lande della Castilla non cozzano molto con foto e testi che torneranno a riempire queste pagine… Intanto cambia il titolo, che come per un programma figo della tele, aggiunge alla dicitura tradizionale questo “da Verbier”. Della serie “bene ci colleghiamo con il nostro inviato sulla scena del delitto”… Come no!
Però a Verbier ci sono, e dovrei rimanerci per altri 5 mesi, qualche collegamento speciale ogni tanto spero di potervelo offrire, e quindi diciamolo a grandi lettere – da Verbier – e via!
Oh yes! Son arrivato ieri sera sotto una decisa nevicata che mi ha accompagnato da Sion fin qui e che non ha accennato a spegnersi durante la notte e nelle prime ore di stamattina. 30 cm abbondanti direi, come testimoniano le foto. E stanotte ne dovrebbe arrivare ancora… Guidando per quegli ultimi km di salita verso Verbier, ringraziando le gomme termiche appena montate, mi sentivo molto come il buon Jack “All work and no play makes Jack a dull boy” Nicholson in Shining. I risultati saranno diversi non c’è da preoccuparsi… WENDYYYYYYYYYYY!!!
Per il resto, prime ore di assestamento, sempre faticoso per il sottoscritto, paperwork e giri vari da fare, adattamento agli spazi nuovi e al fatto di condividere casa con altri – 3 per la precisione, brazilians – e mi pare di aver fatto anche abbastanza in fretta a fare quadrare testa, corpo e contesto. Riflessioni e pensieri li lascio ad altri giorni, oggi mi diletto solo a postare qualche foto fatta stamattina, così per darvi un’idea del posto, e della neve scesa…

salendo verso il centro

salendo verso il centro

la porta sulla sinistra di sotto... se non affondi cercando di arrivare!

la porta sulla sinistra di sotto... se non affondi cercando di arrivare!

e domani mi tocca spalare!

e domani mi tocca spalare!

son proprio sfizzeri...

son proprio sfizzeri...

il camiunzen

il camiunzen

vista verso il centro del paese con dietro impianti e montagne

vista verso il centro del paese con dietro impianti e montagne

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