Archivi del mese: giugno 2009

Si riparte!

E dopo due mesi e passa di nullafacenza, condita da qualche tour – Oslo, Roma, Milano, Berlino – molta bici e tempo passato con me stesso e con gli amici di BoLo, si riparte per Verbier per un paio di mesi di lavoro…

Ormai ero convinto che mi sarei passato anche tutta l’estate in chiave “disoccupato per scelta”, e invece un’offerta da barman in un hotel (questo il sito un pò kitsch del posto… www.chalet-adrien.com) per luglio e agosto mi ha portato a farmi due conti in tasca e propendere per qualche settimana di sbattimento decentemente pagato. In fondo la casa c’è già, cose da fare su nei prossimi giorni non ne mancheranno, tra Festival di Verbier e soprattutto Tour de France, il lavoro potrebbe essere interessante, e quindi via, si riparte!

Quando a maggio era il momento di ripartire e tornare a BoLo, mi son chiesto come sarebbe stato vivere di nuovo in città, se avrei avuto voglia di andarmene nel giro di attimi zero. In realtà potersi godere la città in cui si è cresciuti, il proprio habitat, senza troppe pressioni, avendo tempo da dedicare a ciò che ci piace e alla gente cui si tiene, cambia e di molto la prospettiva. Peccato sia così difficile poterlo fare.
Sono state settimane serene, non troppo produttive ma sicuramente serene. Ho visto la città in un altro modo, anche se mi sono spesso tenuto alla larga dal centro, troppo caotico, troppo… futile. E mi tornano in mente i primi giorni di maggio, appena rientrato, nei quali mi sentivo stranito e non avevo neanche voglia di farmi sentire da friends&family. Poi rapidamente quella sensazione si dissolve, a giocare a basket e in bici preferisci tornare ad andarci con gli amici, ed ecco che sei di nuovo un cittadino perfettamente (o quasi) inserito. Come andare in bicicletta, non si dimentica mai.

E così domani riparto con un pò di malinconia. Come sempre del resto. A sto giro mettici che mi tocca tornare a lavorare. Che in fondo si stava bene anche qui… Che andare al mare è bello…

Ma soprattutto che stavolta si riparte soli, con il futuro da ricostruire e con la consapevolezza che conviene darsi una mossa, guardare all’universo femminile con un occhio diverso, aperto, smettendo di vivere – consciamente o meno – nel passato.

Buona estate a tutti!

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